BIOLOGIA MOLECOLARE DELL'EMOSTASI


Comparazione tra genomi

 

Nel database del genoma umano sono stati catalogati circa 32.000 geni dei quali circa 10.000 putativi, ovvero soltanto ipotizzati, dei quali non si conosce quindi la funzione.
In aiuto nella comprensione del ruolo dei vari geni umani sono stati molto utili alcuni modelli animali, come il lievito, il topo e il Caenorabditis elegans.
Le dimensioni del genoma non sono molto indicative per comprendere il grado di complessità di un organismo, basta infatti vedere che le dimensioni del genoma di un nematode quale il C. elegans equivalgono quasi al 60% di quelle del genoma umano. Questo è in parte spiegabile dai fenomeni di splicing alternativo che interessano il 10%dei geni umani che, combinati a modificazioni post-traduzionali, permettono la sintesi una miriade di prodotti proteici differenti a partire da un numero linitato di geni. Molto importante è però anche la densità genica, ovvero la quantità di sequenze codificanti che si trova in un certo tratto di DNA in rapporto agli introni o a sequense spaziatrici, non è uguale per tutti gli organismi.
Per identificare un possibile gene ci possono venire in aiuto le sequenze orf (open reading frame), ovvero serie di codoni codificanti non interrotti da un codone di stop. Se si conoscono le orf si può consultare un database di cDNA per stabilire se effetivamente si tratta di sequenze codificanti.

 



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