Esiste una categoria di sequenze ripetute che riguarda la ripetizione di triplette
codificanti. L'espansione delle triplette è spesso coinvolta in patologie
neurodegenerative.
Le sequenze ripetute, per loro natura, possono formare per appaiamento strutture
tridimensionali alternative durante la duplicazione del DNA. Ciò può
avvenire nel momento in cui il doppio filamento viene aperto dal passaggio
della polimerasi. La causa principale può essere che la stabilità
termodinamica delle conformazioni alternative è molto simile a quella
della conformazione corretta. In tali situazioni aumenta il rischio che vengano
commessi errori di copiatura delle basi per slittamento della polimerasi.
I fenomeni che possono verificarsi sono due: l'inserzione di triplette (espansione),
quando vengono copiate più triplette del dovuto e la delezione di triplette,
quando la polimerasi salta alcune triplette. Nelle malattie neuronali sono
coinvolte solamente le inserzioni di triplette. Per il momento, patologie
di questo genere sono state osservate soltanto nell'uomo.
Dopo un certo numero di copie di triplette, la loro espansione è sempre
più facilitata, perchè si raggiunge una situazione di forte
instabilità . Ogni tipo di ripetizione di triplette ha un certo numero
di ripetizioni stabili, entro le quali si ha una situazione fisiologica e
un numero di ripetizioni critico, oltre il quale si ha una forte instabilità
che tende a far crescere sempre più la loro quantità . Questi
ultimi casi, come già accennato, sono responsabili di numerose malattie
neurodegenerative.
Anche fenomeni di crossing-over ineguale possono portare all'aumento di sequenze
ripetitive, ma nessuna di queste è riconducibile alle patologie appena
citate.